Phantom Blade Zero: data di uscita, gameplay e tutto quello che sappiamo
Data di uscita, la trama con il conto alla rovescia di 66 giorni, il combat kungfupunk, le armi, la difficoltà e i requisiti PC: una guida completa pre-lancio all’action RPG dark wuxia di S-GAME.
Questa guida è stata tradotta dall'originale inglese. Fatti e fonti sono invariati. Leggi l'originale in inglese .
Immagine: S-GAME
Phantom Blade Zero ha superato 1,000,000 wishlist su Steam nei primi 15 giorni, e il suo concept è piuttosto preciso: cinema wuxia reso giocabile, con un conto alla rovescia di 66 giorni appeso sopra. Esce il October 29, 2026 su PS5 e PC, lo sviluppo è già concluso e il State of Play dedicato del August 17 ha passato quasi 20 minuti a chiarire ciò che finora si poteva solo intuire: la struttura del mondo, il funzionamento delle build e cosa dice davvero il menu della difficoltà.
Ecco il quadro completo.
La premessa: 66 giorni per scoprire chi ti ha incastrato
Nei panni di Soul, interpreti un assassino d’élite al servizio di una potente organizzazione nota soltanto come The Order. Viene incastrato per l’omicidio del patriarca dell’Ordine, braccato nel mondo marziale e ferito a morte durante la caccia.
Un guaritore mistico lo salva, ma la cura gli concede solo 66 days. L’intero gioco ruota attorno a quel conto alla rovescia: trovare il mandante prima che scada il tempo.
(Piccola differenza di formulazione tra fonti ufficiali: il PlayStation Blog dice che Soul è incastrato per aver ucciso il patriarca dell’Ordine; la pagina Steam parla del suo maestro. Gli store non hanno mai allineato i due testi.)
Le testate che hanno riassunto il State of Play hanno chiarito il meccanismo: la ferita arriva da un duello con il fratello di sangue di Soul, Zuo Shang, e il guaritore, il Flesh Sculptor, lo riporta in vita con un nuovo cuore corrotto. Il riassunto ufficiale di Sony non nomina né l’uno né l’altro, quindi questi dettagli vanno considerati informazioni riportate dalla stampa.
Il director Soulframe Liang ha detto a Game Rant nel dicembre 2025 che la storia ha eight different endings - più dei sei di Elden Ring. Né S-GAME né Sony hanno mai pubblicato quel dato, quindi resta legato solo a quell’intervista, e il riepilogo dell’August 17 non lo ha ripetuto. Ha però confermato che le quest secondarie hanno peso narrativo: Soul “will encounter citizens in need”, e completarne alcune “might even open up new story paths.”
“Kungfupunk”: cosa significa davvero l’estetica
S-GAME ha coniato il termine, e la descrizione ufficiale su Steam lo definisce con precisione:
“The golden age of wuxia cinema collides with punk fantasy… Martial arts, cold steel, mechanical prosthetics, crumbling industrial ruins, traditional Chinese aesthetics, and modern rock music.”
La spiegazione dello stesso Soulframe Liang: “we incorporate our traditional Kung fu and Chinese culture with modern fashion elements, like steampunk, cyberpunk.”
L’ambientazione è il Phantom World, ispirato alla Cina della dinastia Ming ma non legato a un anno specifico nella finzione. Ti muovi attraverso il Wulin - il mondo marziale - con riferimenti ufficiali alla lore che includono Memory Flowers, the Discordance, Transcension, the Lady of the Veil e Inanis’ Dreamscape.
Il State of Play ha finalmente mostrato la forma di questo mondo. Le testate che hanno seguito la trasmissione parlano di eight interconnected, handcrafted regions - non un open world, non un percorso lineare - con l’esplorazione guidata da otto mappe cinesi dipinte a mano in stile ink-wash, che nelle aree più complicate danno solo un’indicazione approssimativa, e da campane che fungono da punti di fast travel una volta scoperte. Il numero delle otto regioni e le campane arrivano dalla trascrizione stampa dello show; nel riepilogo ufficiale di Sony non c’è alcun conteggio delle regioni.
Combat: Sha-Chi, minacce colorate, Ghostep
Il combat si basa su Sha-Chi, una risorsa che accumuli attaccando e spendi per colpi pesanti, parate e la Power Surge finale di ogni lama.
Gli attacchi nemici sono segnalati in due categorie: Brutal Moves (blu - bloccabili ma consumano Sha-Chi, quindi meglio pararli) e Killer Moves (rossi - non bloccabili, non parabili, da schivare per forza). Se esegui una difesa perfetta al momento giusto attivi Ghostep: il tempo rallenta, Soul si sposta dietro il nemico e si apre una finestra per infliggere danni pesanti.
L’equipaggiamento prevede due armi primarie più due Phantom Edges, tutte scambiabili in tempo reale durante il combattimento. Sull’arsenale legato a questo setup, però, le due fonti ufficiali di Sony oggi non coincidono. Il riepilogo dello State of Play dell’August 17 - scritto dallo stesso Soulframe Liang - dice che sbloccherai “more than 30 main weapons, plus 25 secondary weapons known as Phantom Edges.” La pagina prodotto su PlayStation.com riporta ancora “30+ primary weapons and 20+ unique Phantom Edges.” Il dato della trasmissione è il più recente e la pagina store sembra un testo promozionale più vecchio, ma nessuno ha ancora uniformato le due versioni. In ogni caso, il conteggio delle armi principali indica un minimo aperto, non un totale definitivo, quindi il numero “55 weapons” circolato in molte anteprime post-show è un calcolo delle testate, non un dato ufficiale.
Le build vanno oltre il corpo a corpo: il riepilogo cita attacchi a distanza e summons that assist you in battle come opzioni, in modo esplicito ma senza approfondire - nessun elenco di summon, nessun costo, nessun cooldown.
Non esiste ancora un sistema di level-up tradizionale. La progressione passa da potenziamenti ed evoluzioni delle armi più un albero abilità, e il State of Play ha aggiunto il pezzo che mancava: le armi si migliorano e si abbinano ad accessories “to create the build you want”, e qualsiasi arma potenziata può essere reforged per recuperare i materiali e reinvestirli in un’altra. Sconfiggendo certi nemici si amplia direttamente l’arsenale. Le testate che hanno seguito lo show aggiungono che il reforging usa un “Reforging Talisman” e azzera il livello dell’arma - dettaglio riportato dalla stampa, non nel post di Sony. Approfondimento completo nella nostra combat guide.
Lo show ha formalizzato anche il coinvolgimento di Donnie Yen: il riepilogo di Sony lo accredita come Creative Consultant mentre “bringing Mó Yuan to life through facial and motion capture.” Il post dell’August 11 identificava Mó Yuan come il padre di Soul; quello dell’August 17 nomina il personaggio senza specificarne il legame.
Non è un soulslike, e la difficoltà lo dimostra
S-GAME ha respinto sia l’etichetta “soulslike” sia “hack-and-slash.” Tre scelte di design lo confermano: difficulty selezionabile, no level grind e boss phase checkpoints - muori nella seconda fase, riparti dalla seconda fase.
Il State of Play ha nominato i livelli di difficoltà, e qui serve precisione. Il riepilogo ufficiale di Sony ne elenca three - Wayfarer per chi vuole soprattutto la storia, Hellwalker e Sixty-Six Days - senza mai dichiarare un totale, presentandoli solo come “our range of difficulty options.” La maggior parte delle testate che ha riassunto la trasmissione parla di four, aggiungendo Pathbreaker tra Wayfarer e Hellwalker. Nessuna fonte ufficiale Sony o S-GAME conferma quel nome per iscritto, e le testate che lo citano non spiegano cosa faccia, quindi va trattato come informazione riportata dalla stampa e non come impostazione standard.
Hellwalker resta la modalità di punta, ma la promessa ufficiale è una sola frase: “more advanced and adaptive enemy intelligence”, riferita ai nemici in generale. I resoconti stampa dello show vanno oltre - boss che reagiscono in tempo reale al tuo posizionamento, ai tuoi attacchi mancati e alle abitudini ripetute invece di seguire sequenze fisse - ma si tratta di un’interpretazione del broadcast, non di una dichiarazione first-party, e finora nessuno ha potuto provarla con mano.
Sixty-Six Days è una modalità separata, e non coincide con il conto alla rovescia narrativo di 66 giorni della campagna. I resoconti stampa la descrivono come una permadeath soft costruita su quel concetto: 66 vite, una consumata a ogni morte, partita persa in modo permanente a zero, con nemici forti quanto quelli di Hellwalker, sbloccata dopo aver finito il gioco in Pathbreaker o Hellwalker. Sony dice soltanto che “isn’t for the faint of heart.” I 66 giorni della campagna, invece, sono stati descritti solo come cornice narrativa, e nessuna fonte parla di un timer attivo durante la storia - un argomento dal silenzio, non un’assenza confermata. I dettagli nella nostra difficulty and length guide.
Per la storia principale aspettati 20–30 hours, più circa 20 ore di contenuti secondari.
Piattaforme, prezzo e contenuti
- October 29, 2026, 02:00 UTC global unlock - PS5 e PC (Steam, Epic). Il riepilogo post-show di Sony precisa “October 28 in the US and select regions”, che corrisponde allo stesso sblocco visto da un fuso orario USA
- PS5 console exclusive for at least 12 months; PC non rientra in quella finestra
- $59.99 Standard / $69.99 Digital Deluxe - e in UK/EU, PC is cheaper than PS5
- Single-player only; Denuvo su PC
- 15 languages, ma solo English e Simplified Chinese hanno il doppiaggio completo
Su PC arrivano al day one DLSS 4 with Multi Frame Generation, riflessi/ombre/caustiche ray-traced e un livello di path tracing - vedi la nostra PC requirements breakdown.
Da dove nasce
Phantom Blade Zero è una rilettura di Rainblood: Town of Death, l’indie RPG Maker del 2010 di Soulframe Liang. Da lì è nata la serie Phantom Blade, che ha costruito una fanbase di over 20 million - soprattutto grazie alle uscite mobile esclusive per la Cina. Zero rompe quel modello: Liang lo descrive come un allontanamento dal formato episodico e live-service dei giochi mobile verso una narrazione unica e completa.
Cosa succede ora
Lo State of Play dell’August 17 è passato: quasi 20 minuti su Wulin, armi e build, modalità di difficoltà e ruolo di Donnie Yen, con chiusura affidata a un breve trailer sulle funzioni PS5 - adaptive triggers, haptics e 3D audio. Quello che non è arrivato è la demo giocabile che una scheda PS Store attiva per poco aveva fatto credere fosse imminente la settimana precedente. Né Sony né S-GAME hanno detto se quella demo sia stata rimandata, cancellata o sia ancora in arrivo; il silenzio non equivale a una cancellazione.
Da qui si va verso October 29. Le incognite restano il preload, l’embargo delle recensioni, se ci sarà o meno un’uscita su disco - la risposta dell’assistenza di un rivenditore e il tracking di una collector’s edition si contraddicono apertamente, e nessuna dichiarazione ufficiale ha chiuso la questione - e le modalità finali di resa su console. Nulla di tutto questo è stato annunciato. Aggiorneremo queste pagine man mano che arrivano le informazioni.
Domande frequenti
Cos’è Phantom Blade Zero?
Un action RPG dark wuxia dello studio cinese S-GAME, realizzato in Unreal Engine 5. Nei panni di Soul, un assassino d’élite incastrato per omicidio, hai 66 giorni di vita per scoprire chi ti ha teso la trappola.
Chi sta sviluppando Phantom Blade Zero?
S-GAME, guidata dal fondatore Soulframe (Qiwei) Liang. Il gioco è una rilettura del suo indie RPG Maker del 2010 Rainblood: Town of Death, cresciuto fino a diventare un franchise con oltre 20 milioni di fan, soprattutto grazie alle release mobile esclusive per la Cina.
Phantom Blade Zero ha il multiplayer?
No. Entrambi gli store ufficiali lo indicano come solo single-player. In un commento degli sviluppatori del 2023 si parlava di un dungeon multiplayer, ma le schede attuali degli store sono l’unico riferimento autorevole: niente co-op in vista. I richiami mostrati al State of Play del 17 agosto sono alleati IA, non un aggancio al co-op.
Cosa significa kungfupunk?
È il termine con cui S-GAME definisce l’estetica del gioco: arti marziali e acciaio freddo fusi con protesi meccaniche, rovine industriali in rovina, design tradizionale cinese e musica rock moderna.